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    Un modo semplice per misurare l'INR

Il tempo di protrombina in breve

Il PT (tempo di protrombina) e l'indice INR (international normalised ratio) sono i parametri utilizzati per misurare l'efficacia della TAO (terapia anticoagulante orale).

 

Tempo di protrombina (PT)

Il tempo di protrombina è l'analisi primaria utilizzata nel monitoraggio della terapia anticoagulante. Il prolungamento del PT dipende dalla riduzione dei livelli di 3 fattori di coagulazione dipendenti dalla vitamina K (II, VII e IX). Le variazioni del PT osservato nei primi giorni di terapia con il warfarin sono dovute essenzialmente alla riduzione dei fattori VII e IX, che hanno una emivita più breve (6 e 24 ore, rispettivamente).

Per ottener il valore di PT ed eseguire il test può essere utilizzato sangue venoso o capillare.

Il test viene eseguito aggiungendo tromboplastina al campione di sangue per attivare la coagulazione. In questo modo si ottiene un coagulo di sangue. Il tempo necessario per la formazione del coagulo viene misurato in secondi ed è conosciuto detto Tempo di Protrombina (PT).

Nella maggioranza dei paesi, la capacità di coagulazione del sangue è tipicamente espressa con un'unità nota come valore Quick. In questo caso il tempo di protrombina è espresso in relazione al tempo di coagulazione di un individuo sano. Il valore ottenuto è  la "percentuale del valore standard". In un soggetto non sottoposto a TAO, il valore Quick "normale" è compreso tra il 70 e il 100%.

Un valore Quick del solo 30%, ad esempio, indica che il tempo di coagulazione del sangue è maggiore del normale.

Maggiore è il tempo di coagulazione del paziente, minore è il valore Quick.

International Sensitivity Index (ISI)

I valori Quick misurati con diverse tromboplastine non sono direttamente confrontabili tra loro poiché, ad esempio, può cambiare la sensibilità ai fattori di coagulazione. Per rendere comparabili i tempi di coagulazione, l'OMS ha approvato nel 1983 una tromboplastina di riferimento standard. Ogni produttore di tromboplastina deve calibrare il suo reagente rispetto allo standard OMS (esistono 2 standard di riferimento: tromboplastina ricombinante umana e tromboplastina di coniglio ricombinante). Il valore è noto come International Sensitivity Index (ISI). Ciò consente di appurare le differenti sensibilità delle tromboplastine e di utilizzarle per il calcolo dell'INR.

L'OMS raccomanda un ISI < 1,7. In molti paesi si preferisce un ISI basso (1,0).

International Normalised Ratio (INR)

L'indice INR è un metodo di standardizzazione che tenta di minimizzare le differenze tra i reagenti tromboplastinici attraverso un processo di calibrazione in cui tutte le tromboplastine commerciali sono comparate ad un preparato di riferimento internazionale (IRP) mantenuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Il metodo INR non corregge perfettamente le differenze tra i diversi laboratori che utilizzano differenti reagenti tromboplastinici ma riduce la variazione tra i laboratori e fornisce risultati clinicamente utili.

L'indice INR può essere utilizzato solo per i pazienti in terapia anticoagulante stabile.

Calcolo

INR Calculation

Il valore MNPT (mean normal PT) è il tempo PT normale medio di almeno 20 soggetti sani nell'ambito di un gruppo di pazienti di laboratorio.

Ad esempio: Il PT di un paziente sottoposto a TAO è di 64 secondi (= 18% Quick). Il PT di un normale plasma è 22 secondi (= 100% Quick). L'ISI della tromboplastina utilizzato è 0,93. La sostituzione del valore nella formula sopra genera il seguente INR:

(64) / (22) 0.93 = 2.7 INR

Ciò significa un tempo di coagulazione di 2,7 volte più lungo rispetto allo standard.

Maggiore è il tempo di coagulazione del paziente, più elevato è il valore INR.

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Bibliografia

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2. Wagner C, Dati F. Thromboplastinzeit (german article). In: Thomas L, ed. Labor und Diagnose: TH-Books Verlagsgesellschaft, 2000; 613-616.
3. Tripodi, A. et al. (2003). Oral Anticoagulant Monitoring by Laboratory or Near-Patient-Testing: What a Clinician Should Be Aware Of. Seminars in Vascular Medicine, Volume 3, Number 3.
http://www.medscape.com/infosite/pointofcaretesting/article-5#1