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    Con l’automonitoraggio puoi controllare il tuo valore INR quando e dove preferisci.  

Nuovi farmaci anticoagulanti

Sul mercato sono stati introdotti nuovi farmaci anticoagulanti orali che non richiedono monitoraggio.

Di seguito i risultati di recenti studi:

 

Studi hanno dimostrato che eseguendo più controlli dell'INR, l'incidenza di emorragie maggiori che si riscontrano con l'utilizzo di dabigatran 150 mg o warfarin1  è simile.

 

Il mantenimento costante dell'INR nel range 2.0–3.0 con warfarin porta ad un minor rischio emorragico2.

Un basso rischio emorragico che si ha con dabigatran (inibitori del fattore Xa)3 focalizza l'attenzione sull'importanza del monitoraggio INR e sull'aggiustamento del dosaggio terapeutico anche nei pazienti che assumono il warfarin. 

 

L'assunzione di wafarin associata a monitoraggio deve rappresentare la cura standard per il paziente nei seguenti casi:

 
  • Rischio esistente di non-compliance4,5,6
  • Presenza di co-morbilità (ipertensione, insufficienza cardiaca, diabete)6
  • Insufficienza renale5
  • Presenza di valvola cardiaca meccanica4
  • Età avanzata (> 75 anni)4

 

 
  • Presenza di aumentato rischio emorragico7
  • Difficoltà a sostenere i costi7
  • Il paziente è un bambino o un adolescente7
  • Il paziente preferisce un farmaco che abbia un antidoto7
  • Il paziente è intollerante ai nuovi farmaci8

 

Bibliografia
  1. Wallentin et al (2010). Lancet 376:975-983
  2. Cannon & Stecker (2010). Am J Manag Care 16:S291-S297
  3. Connolly et al (2009). N Engl J Med 36:1139-1151
  4. Available at: http://www.ukcpa.net/wp-content/uploads/2011/08/FINAL-UKCPA-Position-statement-on-NOACs-FINAL-July2011.pdf last accessed October 2011
  5. Wann et al (2011). J Am Coll Cardiol 57:1330-1337
  6. Fuster et al (2011). Circulation 123:269-367
  7. Market research with 288 GPs and 29 experts from Australia, Germany, UK, USA; Q2 2011
  8. Connolly et al (2009). N Engl J Med 361:1139-1151