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    Con l’automonitoraggio puoi controllare il tuo valore INR quando e dove preferisci.  

Anticoagulanti orali

Se vi è stata diagnosticata una trombosi oppure siete un soggetto a rischio, potreste dover assumere un farmaco anticoagulante (es. warfarin) come trattamento preventivo.

Gli anticoagulanti orali, noti anche come antagonisti della vitamina K (VKAs, Vitamin K Antagonists), sono presenti sul mercato da oltre 60 anni. I medici conoscono bene i loro rischi ed effetti collaterali

Nonostante l’ampia scelta di nuovi farmaci disponibili in commercio, studi scientifici hanno più volte dimostrato la grande efficacia del warfarin nel trattamento dei casi gravi e la scarsa probabilità di insorgenza di effetti collaterali legata al suo utilizzo.
L’assunzione del giusto dosaggio di antagonisti della vitamina K e il mantenimento del proprio INR (International Normalized Ratio) all’interno del range terapeutico sono due fattori determinanti per l’efficacia e sicurezza della terapia con il warfarin.

Mantenere il tempo di coagulazione entro il range stabilito dal medico è d'obbligo per il paziente.  Un individuo può avere la necessità di assumere un anticoagulante per poche settimane, alcuni mesi o anche per tutta la vita.  Ma indipendentemente dalla durata della terapia, i livelli di coagulazione devono essere misurati su base regolare ed è qui che entra in gioco il vantaggio dell’automonitoraggio del valore INR.

Il paziente che inizia una terapia di questo tipo non deve sentirsi a disagio! Esistono oltre 6 milioni di persone che assumono anticoagulanti orali a lungo termine.