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Attività fisica

Two Frauen Biking in Berlin

Respiri profondi e misurati, la bellezza della natura, il solo suono dei propri stessi passi; l'attività fisica all'aria aperta è fonte di benessere per il corpo e regala un senso di impagabile libertà.

Ti manca la scarica di adrenalina liberata dopo un po' di chilometri di corsa o la sensazione di appagamento che invade ogni cellula del corpo dopo un allenamento? Ti piacerebbe riprovarla ancora? È tempo di riprendere a muoversi! Per tornare ad eseguire il tuo sport preferito basterà seguire questi piccoli suggerimenti ideali sia per gli sportivi più esperti che per i principianti.

Non c'è bisogno di esagerare  

Per divertirsi con gli sport di resistenza basta ingranare il ritmo a piccoli passi.

Sport di resistenza come jogging, ciclismo, escursionismo o camminata nordica sono particolarmente indicati per chi assume antagonisti della vitamina K: lo sforzo fisico può essere facilmente gestito e il rischio di lesioni è basso.

Passo dopo passo: un allenamento ottimale

Basta definire e perseguire gradualmente piccoli obiettivi di allenamento per uscire dalla routine! Ogni traguardo raggiunto sarà motivo di soddisfazione e incoraggiamento per concentrarsi sul successivo! Questo approccio passo dopo passo vi aiuterà a riprendere il controllo della vostra vita e a rafforzare l'autostima. Un paio di semplici passaggi aiuteranno i pazienti con disturbi della coagulazione del sangue ad iniziare l'allenamento nel migliore dei modi.

  • Prima di avviare un programma di attività fisica, consultate il vostro medico (indipendentemente dall'assunzione di anticoagulanti). La consulenza di un medico è importante per conoscere i propri limiti e le eventuali restrizioni che occorre rispettare.
  • 10 minuti di riscaldamento sono d'obbligo prima di iniziare l'allenamento vero e proprio.
  • Iniziate l'allenamento in modo tranquillo, definendo piccoli obiettivi, e aumentate l'intensità in modo graduale.
  • I pazienti che soffrono di fibrillazione atriale devono monitorare la frequenza cardiaca per evitare di affaticarsi.
  • Se siete portatori di una valvola cardiaca artificiale siate prudenti in attività come il nuoto o il sollevamento pesi poichè comportano un grosso coinvolgimento del torace.
  • Se soffrite di trombosi venosa profonda, indossate delle calze compressive durante l'allenamento.
  • Lo stretching è la parte più importante dell'allenamento, soprattutto per i pazienti che hanno superato i 40 anni. Quindici minuti di stretching dopo un allenamento di qualche ora sono tassativi.

Aggirare la pigrizia

Sembra banale ma è la prima regola: scegliete uno sport di resistenza adatto a voi e che vi piaccia realmente. Tutti siamo spesso soggetti a un subdolo senso di pigrizia che ci impedisce di "fare le cose"; ecco quindi un paio di suggerimenti in più che aiutano a mantenersi "motivati":

  • Iniziare a ritmi tranquilli: la pretesa di fare troppo e subito è una delle principali cause di infortuni. Sedersi in panchina quando si è ingranato il ritmo è una fonte di demotivazione.
  • Fare allenamento in coppia è un'ottima soluzione per aumentare sia la motivazione che la sicurezza.
  • Aggiungete una certa variabilità alla vostra routine di allenamento, ad esempio scegliendo un nuovo percorso di esercizi. In alternativa, è possibile sostituire l'obiettivo tempo con la distanza percorsa (correndo o camminando) che aiuta a scoprire anche nuovi tragitti o sentieri.
  • Scegliete una musica che vi regali energia positiva. Acquistate un buon set di cuffie e un comodo supporto per il vostro smartphone o lettore mp3.
  • Nelle giornate in cui vi sentite assaliti dalla pigrizia, provate a indossare la tuta e a fare quattro passi appena fuori casa. Qualche volta la "memoria muscolare" viene in soccorso e potreste sperimentare l'improvviso desiderio di far salire l'adrenalina.
  • Al termine di una giornata di allenamento, premiatevi con un pasto speciale, o concedetevi una pausa di relax con un buon libro, un bagno rilassante o una serata sul divano davanti a un DVD.
  • E soprattutto...iniziate lentamente! Con l'avanzare dell'età l'acido lattico è più difficile da smaltire. Quando i muscoli sono molto dolenti non riescono ad essere portate avanti anche tutte le altre attività giornaliere e questo scoraggia a riprendere gli allenamenti. Nei primi mesi, allenatevi con determinazione ma senza esagerare. 

Pazienti con fibrillazione atriale

Quando si soffre di fibrillazione atriale (FA), il battito cardiaco è molto irregolare e la quantità di sangue pompata dal cuore può variare. Le persone con FA spesso riscontrano una pulsazione irregolare: la forza del battito cambia quando si misura il polso con le dita e questo significa che il corpo riceve una fornitura di ossigeno irregolare quando i muscoli sono sotto sforzo.

La ricerca dimostra che un'attività fisica leggera o moderata, ad esempio la camminata regolare, può apportare dei benefici alle persone con FA.

Impianto di una valvola cardiaca meccanica

Se vi siete sottoposti all'impianto di una valvola cardiaca meccanica riprendendo l’attività fisica sperimenterete un significativo miglioramento a livello di affanno e affaticamento, la velocità di ripresa vi sorprenderà! Con i consigli e la supervisione del vostro team di riabilitazione potete raggiungere presto un regime soddisfacente di attività fisica.

Suggerimenti utili per l'attività fisica:

  • Stabilite un programma di allenamento moderato e graduale.
  • Scegliete uno sport che vi diverte!  Ad esempio camminata, giardinaggio, ciclismo, danza o nuoto.
  • Non affaticatevi, allenatevi quanto basta per sentirvi attivi.
  • Interrompete se avvertite malessere, vertigini o affanno.