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Fattori di rischio per pazienti che assumono anticoagulanti orali

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L'alcon influenza i valori INR

Assumere molto alcol influenza la coagulanzione, stimolando la formazione di coaguli. Tuttavia, il consumo cronico ha l'effetto opposto, ossia riduce la coagulazione del sangue. Per tale motivo l'assunzione di alcolici deve essere moderata. Per ulteriori chiarimenti e consigli, rivolgersi al proprio medico curante.

Evitare l’eccessivo consumo  di verdure e alimenti ad alto contenuto di vitamina K.

Gli alimenti ad alto contenuto di vitamina K vanno assunti con attenzione e moderazione, alcuni di questi sono:

  • Pesce, fegato, spinaci, verza, cavolfiore, broccoli, cavoletti di Bruxelles e cavolo riccio.

Allo stesso modo è necessario controllare l’assunzione di prodotti erboristici come tè alle erbe, vitamine e minerali, farmaci omeopatici, probiotici e integratori alimentari come aminoacidi e acidi grassi essenziali.

Per un maggiore controllo del proprio INR, si può eseguire l’automonitoraggio con CoaguChek® dopo aver consultato il proprio medico curante.

Interferenze per la misurazione con sistemi CoaguChek

Valore di ematocrito al di fuori del range standard (25 - 55 %) possono interferire con i risultati ottenuti con CoaguChek XS.  Condizioni quali la policitemia o l'anemia, il cancro o la mancanza di ferro possono alterare i valori INR.

INR elevato in maniera anomala in pazienti con Lupus anticoagulant

La presenza di anticorpi antifosfolipidi (APA) quali i LA (Lupus anticoagulant) può portare a tempi di coagulazione prolungati, ossia a valori INR elevati. Se si riscontra o si sospetta la presenza di APA, si consiglia un confronto con un metodo di laboratorio non sensibile agli APA.